Screen shot 2013-03-16 at 7.25.09 AMSono di nuovo in Mozambico.  Sto di nuovo lavorando molto ed il tempo per fare altro è poco, ma diversamente dal solito, sto seguendo molto le notizie internazionali.  Sono rimasta scossa dalle notizie della guerra in Siria.

La soluzione non sono gli aiuti umanitari, ma il lavoro di mediazione che possono svolgere i governi stranieri per far cessare le sofferenze della popolazione.  Lo vedo sempre nel mio lavoro con le autorità mozambicane: per provocare dei cambi su larga scala, bisogna iniziare dai decisori, trovare il loro appoggio.  Quindi cercare di risolvere degli effetti senza mirare alle cause, mi sembra sempre poco efficace.

Però il problema in Siria esiste, si parla dell’uso di armi chimiche, ci sono persone uguali a me, con i miei stessi sogni e desideri, che stanno morendo.

Non possiamo essere felici finchè intorno a noi c’è qualcuno che soffre e non si ha compassione di quella sofferenza.  Questo me l’ha insegnato il Buddismo.

Continua a leggere

Annunci