la lana grezza

La lana grezza è una delle risorse che arrivano direttamente dalla Natura, così come ad esempio  il miele ed il legno.  In Italia ho letto che molte volte la lana tosata viene mandata al macero o bruciata perchè nessuno la usa e le aziende comprano lana dall’estero.  Mi sembra uno spreco di un materiale prezioso, quindi vale a pena adoperarsi per mantenerne vivo l’uso.

In questa pagina vorrei raccogliere un catalogo di tecniche per usare la lana grezza e far vedere tutto quello che si può fare.  La lana grezza è molto economica e dipenendo dalla lunghezza delle fibre che si hanno a disposizione, si può usare per infeltrirla, oppure filarla in gomitoli.

La mia storia inizia con Gaia: ho comprato da lei lana di pecora da cardare e un pò di gomitoli di lana grezza già filata e tinta con colori vegetali.  Tutto mi è arrivato a casa con una spontaneità che mi ha sorpreso e la stessa Gaia mi ha scritto diverse mails di consigli utilissimi per me principiante.

Avete anche voi della lana grezza in casa ? come ve la siete procurati ? se volete condividere la vostra esperienza, mettete qui sotto il link della pagina in cui lo raccontate

Una volta procurata la lana, il primo passo lavare la lana grezza: potete leggere qui la mia esperienza basata sui consigi di Gaia.  Io non ho usato nessun detergente nè sbiancante, solo acqua e ho visto che lasciare la lana in ammollo pe 1 giorno, fa perdere alla lana troppa lanolina, per cui mi sono mantenuta sull’ammollo di una notte con 3-4 cambi di acqua all’inizio; dopo l’asciugatura la lana potrebbe conservare ancora dei fili d’erba secca, che poi si perde in fase di cardatura, l’importante è invece aiutarsi con le mani in fase di lavaggio per togliere via i pezzi di terra o di escrementi.  Per sapere se la lanolina è ancora presente, basta annusare la lana e verificare se ha un buon profumo.

lana grezza ancora da lavare
lana grezza in lavaggio (solo acqua pura)
lana grezza lavata e tesa ad asciugare
lana grezza lavata e pronta per la cardatura

Il secondo passo è cardare la lana grezza e per questo you tube è pieno di video.  Io ho usato i consigli tratti dal libro Earthways (C. Petrash, Gryphon House book) e ho comprato solo delle semplici spazzoline di ferro per pettinare cani e gatti, che sono economiche, facilmente reperibili e piccole abbastanza per essere usate dalle mani di Alejandrito ( 4 anni) e dalle mie (che sono molto piccole rispetto alla media).  Se avete invece bisogno di un paio di spazzole da cardatura, le potete sempre trovare su internet (Etsy per esempio).  Una bella storia sulla cardatura la riporta qui MammaNatura e lo schema sulle tecniche per cardare e pettinare la lana grezza che potete trovare qui.

A questo punto si ha a disposizione un materiale che già ha un’infinità di usi come imbottitura di pupazzi, marionette, coperte, cuscini……

marionetta: imbottitura di lana cardata, barba e capelli di lana cardata, corpo di vestiti usati e riciclati e vestito di capulana africana
cavallino di lana: lana filata a mano e tinta con colori vegetali (GaiadiLana), imbottitura di lana cardata
palline di lana cardata infeltrita
sapone di marsiglia coperto di lana cardata

Se avete delle esperienze da condividere sull’uso di lana grezza come imbottitura, lasciate qui il link alla pagina web in cui ne parlate, in modo da creare un archivio condiviso di idee !!

12 thoughts on “la lana grezza

  1. Ciao Gaia mi potresti spiegare per bene come lavare la lana di pecora e come cardarla? Un’ultima cosa posso usare la lana di pecora cardata per fare le palline? Grazie mille Elisa

    1. Ciao Elisa, io non sono Gaia, il suo sito sta nel link inserito dentro il suo nome: è lei che mi ha venduto la lana grezza che io sto usando. Per rispondere alla tua domanda, sto completando questa pagina con tutti i links dei posts dove parlo di quello che sto facendo con la lana grezza, per cui la risposta ai tuoi quesiti dovrebbe essere qui

  2. Ho della lana recuperata da cuscini che ho lavato con il suggerimenti di un materassaio.
    La porterò a cardare da lui. Il mio dubbio è: poichè durante il lavaggio e l’asciugatura faceva molta polvere e perdeva molti filini, quante volte si potrà cardare e riutilizzarla per imbottiture dialtri cuscini, prima di buttarla via?
    Grazie per qualsiasi risposta!
    Ada

  3. Chi vorrebbe delle lana appena tosata, anche compenso simbolico? Forse artigiani o piccole aziende in Basilicata, Calabria o Campania? Rispondetemi se siete interessati.

    1. hai dimanticato la sicilia! comunque, anche a me hanno regalato della lana, i pecorai qui accanto. per me è un tesoro, la gente non la cerca più.
      materassi antiacaro….. io senza il mio vecchio materasso di lana sarei molto triste. ti consiglio di fare dei pacchetti da uno due cinque chili, da vendere a chi vuole sperimentare filatura caldatura feltratura tintura scultura. ti devi sobbarcare la lavata secondo me. butta l’aqua traverso un colino, per salvare i tubi. anch’io sto studiando. chissà se c’incontriamo ancora. a presto cristiana

    2. Ciao sono Manuela, a me interesserebbe della lana per provare a fare tutte quelle operazioni che venivano fatte a mano una volta con la lana e provare a filare e fare altri lavoretti. Ne hai ancora?

  4. In questi giorni degli amici che hanno delle pecore mi porteranno la lana ho visto la vostra spiegazione molto ben fatta e proverò ad attuarla vi farò sapere il risultato. Grazie

le tue riflessioni sono gradite

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