Non ci avevo ancora fatto caso, ma fare in casa quello che mangiamo, fa risparmiare un sacco di rifiuti e ne fa riciclare molti altri.   In questo post voglio solo parlare di come, da quando sono qui in Africa, mi piace spendere il tempo che non lavoro, in cucina.  E del vivere sorprendendosi, cosa che mi succede ogni giorno.

In casa nostra, la vita è mescolata con il lavoro e solo ultimamamente ho smesso anche la sera di parlare di lavoro con Victor.

Per il pranzo siamo fortunati, perchè la signora che ci aiuta in casa, cucina benissimo i piatti mozambicani e noi ci abituiamo subito a qualsiasi tradizione culinaria, e poi se si cucina in casa, si mangia meglio che in qualsiasi altro posto, no ?

Ma anche se abbiamo tanto lavoro, alle 16 de pome chiudo il pc e dopo poco, inizio a smanettare in cucina per preparare io la cena; se siamo molto in giro durante la settimana, approffitto del fine settimana.

Ma ripeto, siamo fortunati, perchè non devo stirare, nè lavare in terra, nè fare altre cose che di sicuro non mi lascerebbero neppure la voglia di cucinare, quindi prendete il mio entusiasmo com circoscritto alla mia personale realtà di ora.

foto tratta da qui

Leggendo questo blog che sempre mi rilassa, ho trovato Homemade Pantry di A. Chernila (qui il blog dell’autrice)  Una bella idea quella di raccogliere delle ricette per fare quello che di solito compriamo già fatto.  Un’idea banale se vorrete, ma da continuare con quello che ci piace usare di più nella nostra cucina…. per non comprarlo.

Io sto provando molte ricette in questi giorni, e vi posto alcune foto:

Senape tipo Dijon (tratto da Homemamde Pantry di A. Chernila)

Ingredienti: 1/2 cup di semi di senape, 1/3 cup di aceto rosso (io ho usato quello di mela), 2 spicchi d’aglio, 2 teaspoon di sale, 3 tablespoons di miele

Procedimento:

  • mettere i semi di senape in acqua per almeno 12 ore
  • dopo alemno 12 ore, scolare i semi di senape
  • prendere un frullatore e combinare i semi con l’aceto, aglio, sale, miele e 1/4 cup d’acqua
  • frullare fino a spezzare i semi di senape (il mio frullatore non arrivava alla crema totale)
  • mettere in un barattolo in frigo

I primi giorni la miscela avrà un sapore pungente, ma poi i sapori si amalgameranno.  Io ho aggiunto più miele che quello segnalato qui, perchè volevo una senape dal sapore meno forte.

Biscotti Oreo fatti in casa (tratto da Homemamde Pantry di A. Chernila)

per la ricetta, potete guardare qui

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2 thoughts on “

  1. Mi piace molto la senape Dijon, la uso per condire l’insalata ed in altri piatti, voglio provare la ricetta che scrivi, devo solo trovare i semi di senape, secondo te dove é meglio prenderli?Magari cerco in un negozio biologico!
    Un abbraccio, vi leggo sempre e vi penso spesso :-)

    1. si,a nch’io la uso quando faccio la vinagrette !! allora, io qui i semi di senape li ho trovati nei negozi indiani perchè qui ci sono tantissimi indiani che importano su larga scala, ma la senape crema non la trovavo e siccome mi piace, per fortuna ho trovato la maniera di farla. Quando è ancora calda, è schifosa, ma dopo un giorno di frigo, già diventa come quella che ci piace. Cmq voglio vedere come sarà il sapore fra una settimana. Immagino che al biologico la abbiano e spero non costi tanto, invece di sicuro dovrebbero averla nei negozi etnici di tradizione indiana. Quando esistevano ancora tanti equo solidali, si trovava anche lì.

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